L’impero di Carlo Magno

Fai clic sugli elementi della legenda per ottenere informazioni o per disattivarle.

Descrizione

Dopo la morte di Clodoveo, avvenuta nel 511 d.C., i domini franchi erano stati divisi in quattro regni retti dai suoi figli. Nel tempo, però, l’autorità dei re era fortemente diminuita: il potere effettivo era passato ai maestri di palazzo, funzionari incaricati di amministrare la corte e di guidare l’esercito. Fu proprio un maestro di palazzo, Carlo Martello, a porre fine a queste deboli monarchie e a riunificare il regno. Egli, peraltro, non acquisì mai il titolo di re. A prendere materialmente il trono fu suo figlio Pipino il Breve, che diede inizio alla dinastia carolingia. Il suo successore, Carlo Magno, affermò la supremazia franca su gran parte dell’Europa, conquistando vasti territori. In Italia, in particolare, il re dei franchi pose fine al dominio longobardo e si accreditò come protettore della Chiesa. Il sovrano invece non riuscì a conquistare la Spagna, allora in mano agli arabi.