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Preti di campagna

La figura di don Abbondio è l’esempio più famoso, nella letteratura italiana, di una figura tipica nella narrativa occidentale cristiana, e in particolare nei romanzi popolari e realistici dall’Ottocento fino quasi alla fine del secolo scorso: quella del prete di campagna, coscienza morale di una civiltà prevalentemente contadina. Fra gli altri esempi italiani, potremo ricordare il reverendo dell’omonima novella di Giovani Verga (1883).
Da questo punto di vista, tra i romanzi più noti e interessanti c’è sicuramente il Diario di un curato di campagna (1936) del francese Georges Bernanos, che racconta le vicende del parroco di un piccolo paesino: testimone di una fede autentica, di una profonda sensibilità umana e di umane angosce e dubbi, riporta nella cronaca della sua vita quotidiana le passioni e i turbamenti che animano anche questo lontano villaggio delle Fiandre.